Chiller industriali: di cosa si tratta e che funzione hanno

In ambito industriale, si sente parlare spesso e volentieri di chiller. Con questo termine si fa riferimento ai refrigeratori ad acqua, ovvero dei sistemi decisamente complessi e che sono fondamentali per conservare una temperatura sempre costante sia nelle fabbriche che in tantissime altre tipologie di edifici industriali.

La necessità di rendere più freddo l’ambiente industriale di lavoro consente ai macchinari di funzionare in maniera impeccabile e, in tal senso, tale aspetto avvantaggia la sicurezza dei lavoratori. Di conseguenza, è fondamentale mettere in evidenza come la scelta dei chiller industriali più adeguati alle esigenze della propria azienda passi necessariamente dalla valutazione di diversi fattori.

L’utilità dei chiller industriali

Questi refrigeratori industriali si caratterizzano per svolgere, quindi, una funzione molto importante. Ovvero, limitare il più possibile la dispersione di calore in un ambiente aziendale o industriale in cui avvengono svariati processi di produzione. Tralasciando per un attimo il livello, più o meno alto, di efficienza dei macchinari ivi presenti, ciascun processo può comportare la produzione di un certo quantitativo di calore. Ed è chiaro che una delle dirette conseguenze è proprio quella di disperdere l’energia e contribuire all’aumento della temperatura di quel determinato ambiente.

La presenza dei chiller industriali, invece, serve proprio a fare in modo di contenere la temperatura, evitando che oltrepassi determinati livelli. Numerosi i vantaggi che ne derivano. Prima di tutto, si limita la dispersione di energia, l’usura dei macchinari produttivi si riduce, l’azienda ne trae un notevole vantaggio dal punto di vista economico e anche per i lavoratori la sicurezza è maggiore.

L’ambiente industriale, quindi, diventa non solo più efficiente, ma anche molto più sicuro e, al contempo, si riduce anche il livello di inquinamento. Sono diversi i settori industriali in cui può tornare decisamente utile l’impiego di un chiller. In realtà, infatti, ciascuna tipologia di processo produttivo che disperde sia calore che energia nell’ambiente circostante può trarre vantaggio dalla presenza di un sistema refrigerante.

Stando a quanto è previsto dal regolamento UE 2016/2281, che ha ad oggetto i refrigeratori ad elevata temperatura, e dal regolamento UE 2015/1095, l’utilizzo dei chiller industriali è una soluzione molto utile per fare dei passi in avanti dal punto di vista della sicurezza di un determinato ambiente industriale.

Quali sono le tipologie più diffuse di chiller industriali

I chiller industriali vengono creati da aziende specifiche, che sfruttano delle tecnologie che sono sempre più all’avanguardia. Da notare come questi sistemi siano dotati prima di tutto di un compressore, ma anche di un condensatore, una valvola di espansione e di un evaporatore. Tutti questi fattori possono funzionare in maniera differente in relazione al tipo di chiller preso in considerazione.

Lo scopo principale di un chiller industriale, però, non cambia assolutamente, dato che è quello relativo al raffreddamento dell’ambiente produttivo. In questo modo, si preserva l’efficienza dei macchinari e, al contempo, si tutela la salute e il benessere dei lavoratori. Tra i fattori che fanno la differenza in relazione all’uso del chiller troviamo la potenza, le dimensioni e il posizionamento di tale sistema. incidono anche la dimensione dello spazio che si ha la necessità di raffreddare, i macchinari che sono stati impiegati e il tipo di processo produttivo dell’azienda. Ad esempio, un ambiente di lavoro in cui vengono prodotti delle componenti meccaniche e un altro in cui, al contrario, ospita preparazioni alimentari a livello industriale, presentano delle necessità dal punto di vista refrigerativo piuttosto differenti. Sul mercato, proprio per questa ragione, ci sono i chiller industriali ad aria oppure ad acqua, tante aziende del settore realizzano pure dei modelli su misura, in grado di adeguarsi alla perfezione alle caratteristiche dell’ambiente industriale dove devono essere inseriti.